Sparks

September 20, 2009

Ci sono molte cose che gli uomini non possono capire. Le mestruazioni (e il relativo memorandum mensile del tempo che passa: un altro mese è andato, un altro ovulo ha fatto harakiri lungo le tube), il grasso sulle cosce, la prova costume, l’orologio biologico, le rughe (e annesso panico da antirughe), la forza di gravità, la desolazione della mignottocrazia (praticata o subita), le suocere, le altre donne in generale. Ne hanno percezione, i maschi, ma non esperienza diretta. Più in generale, i recessi dell’esperienza femminile sono un territorio con cui l’uomo ha poca familiarità, budelli della coscienza in cui le sinapsi si accendono e si spengono come lucette di Natale creando connessioni fra elementi in apparenza scollegati.

Di tutto il sentire femminile, un uomo vede qualche tacco esagerato, un proliferar di Hello Kitty! per ogni dove, ansie che non si spiega, pensieri che non riesce ad allineare perché la loro forma non è la linea, ma il cerchio o peggio ancora, la spirale. Ragionamenti che sgusciano dalle mani come saponette. Quello che a noi pare banale, all’uomo pare incomprensibile. A volte ci fa dello spirito a sproposito, altre volte diventa aggressivo e insolente. Mai, nella storia dell’umanità, è arrivato ad ammettere che, a dispetto della sua apparente efficienza, il pensiero lineare ha dei limiti gravissimi. Il sesso, la gente, la vita, il cibo, i rapporti non sono adatti ad essere trattati come una fila di fatti concatenati che portano ad un’unica conseguenza logica. Il ragionamento taglia unica “L’altra volta ho fatto così, quindi andrà bene anche stavolta” non funziona. Così si crea il divario fra l’inspiegabilità dell’esser donna e lo stolido tentativo maschile di reductio ad unum di tutto quello che non comprende; così si creano le condizioni per “Tu non puoi capire”.

Poi, se sei idiota, io cosa ci posso fare?

Esempio di dialogo errato

Lei: “Tu non puoi capire.”
Lui: “Non trattarmi come un deficiente!”

Esempio di dialogo corretto

Lei: “Tu non puoi capire.”
Lui: “Mettimi alla prova.”

September 14, 2009
(via catastrofe)
September 14, 2009
catastrofe:
nerd night (want some?)

catastrofe:

nerd night (want some?)
September 14, 2009
Today is just a good day in disguise.
Paul Venghaus (via julie911) (via quote-book)
September 2, 2009
If you are depressed you are living in the past.
If you are anxious you are living in the future.
If you are at peace you are living in the present.
August 14, 2009
sweetpotatopie:

rispostesenzadomanda:

tonicat:(via skysignal): (via creampuff)
… I don’t think so.
Le domande fondamentali da fare a un uomo (chi?) d’ora in poi:
- hai paura di una donna che piange?
- hai paura di prenderti cura di un gatto?
- sai gestire la paura altrui?
- sei capace di essere fedele?
Ecco, se (come diceva una mia compagna di classe al liceo) non ti caghi in mano di fronte a queste eventualità, allora possiamo anche parlare.

sweetpotatopie:

rispostesenzadomanda:

tonicat:(via skysignal): (via creampuff)

… I don’t think so.

Le domande fondamentali da fare a un uomo (chi?) d’ora in poi:

- hai paura di una donna che piange?

- hai paura di prenderti cura di un gatto?

- sai gestire la paura altrui?

- sei capace di essere fedele?

Ecco, se (come diceva una mia compagna di classe al liceo) non ti caghi in mano di fronte a queste eventualità, allora possiamo anche parlare.

August 5, 2009
myserendipities:

rhymeorreason:artpixie:permanentlymarked
August 5, 2009
myserendipities:

“Some things don’t last forever, but some things do. Like a good song, or a good book, or a good memory you can take out and unfold in your darkest times, pressing down on the corners and peering in close, hoping you still recognize the person you see there.”
- Sarah Dessen

myserendipities:

“Some things don’t last forever, but some things do. Like a good song, or a good book, or a good memory you can take out and unfold in your darkest times, pressing down on the corners and peering in close, hoping you still recognize the person you see there.”

- Sarah Dessen

August 5, 2009
myserendipities:

thanks to: buddismo:myfengshuilife: thechosenwords
August 5, 2009
paulthewineguy:
Qui da noi accade l’esatto contrario [raucci]

paulthewineguy:

Qui da noi accade l’esatto contrario [raucci]
A Tumblr theme by Robert Boylan